Supplenze GPS, Nomine Annullate e Posti Inesistenti: Caos per i Docenti

Le prime nomine per le supplenze dell’anno scolastico 2026/2027 stanno facendo emergere numerose criticità. In diverse province sono stati pubblicati bollettini successivamente annullati, rettificati o sostituiti a causa di errori nelle disponibilità e nell’attribuzione delle cattedre.

Una situazione che non produce soltanto conseguenze amministrative. Molti docenti, dopo aver ricevuto la nomina, hanno prenotato viaggi, cercato casa e organizzato il trasferimento della propria famiglia. In alcuni casi, però, il nuovo bollettino ha assegnato una scuola diversa oppure ha cancellato completamente l’incarico.

Supplenze assegnate su posti inesistenti

Tra gli errori segnalati ci sono cattedre comunicate come disponibili ma in realtà inesistenti, più docenti convocati sullo stesso posto e incarichi modificati quando gli interessati erano già partiti.

Alcuni insegnanti, presentatisi a scuola il 1° settembre per la presa di servizio, si sarebbero persino sentiti dire che il posto assegnato non era disponibile. Dietro queste anomalie possono esserci dati sbagliati trasmessi dagli istituti oppure problemi nell’elaborazione informatica delle nomine.

Quando un bollettino viene rettificato, è necessario consultare il sito ufficiale dell’Ufficio scolastico provinciale e verificare se il nuovo decreto sostituisce integralmente quello precedente. Il docente coinvolto deve quindi contattare immediatamente la scuola indicata nell’ultimo provvedimento valido.

Conferma sul sostegno non automatica

Ulteriori dubbi riguardano la continuità didattica sul sostegno. La richiesta della famiglia e la disponibilità del docente non garantiscono automaticamente la conferma nella stessa scuola.

Il posto potrebbe essere stato assegnato a un docente di ruolo, utilizzato per la mobilità o per un’assegnazione provvisoria. Potrebbero inoltre essere cambiate le ore riconosciute all’alunno oppure essere presenti aspiranti con riserva o priorità.

Se non emerge una spiegazione chiara, il docente può chiedere formalmente all’Ufficio scolastico le ragioni della mancata conferma o presentare una richiesta di accesso agli atti.

Perché può essere nominato chi ha meno punti

Un punteggio inferiore non dimostra necessariamente un errore dell’algoritmo. Il candidato nominato potrebbe beneficiare di una riserva, aver indicato preferenze diverse oppure aver accettato spezzoni, cattedre orario esterne o sedi non richieste dal docente con più punti.

Una novità importante riguarda, infine, i turni successivi. L’algoritmo potrà riconsiderare dall’inizio della graduatoria i docenti rimasti senza incarico, qualora diventino disponibili nuove cattedre compatibili con le preferenze espresse. Un cambiamento che offre una possibilità in più, ma potrebbe rendere più lunga l’intera procedura delle nomine.