Metalmeccanici, dal 2027 Fino a 144 Ore di PAR: Cosa Cambia per Ferie e Permessi

Dal 1° gennaio 2027 per i lavoratori del settore metalmeccanico arrivano importanti novità sulla gestione di ferie e permessi annui retribuiti (PAR). La novità è stata rilanciata dalla FIOM-CGIL con un volantino pubblicato il 5 ottobre, che mette in evidenza soprattutto la trasformazione delle ferie aggiuntive in PAR e una maggiore flessibilità nel loro utilizzo.

Il cambiamento riguarda i lavoratori interessati dal CCNL Federmeccanica-Assistal, il contratto collettivo nazionale applicato a circa 1,5 milioni lavoratori dell’industria metalmeccanica privata e dell’installazione di impianti. Il contratto è valido fino al 30 giugno 2028.

La novità più interessante non consiste semplicemente nell’avere più ore di assenza dal lavoro: cambia soprattutto la modalità con cui una parte di queste ore può essere utilizzata. Vediamo le novità.

Dal 1° gennaio 2027 le ferie aggiuntive dei metalmeccanici diventano PAR

Il primo cambiamento scatterà dal 1° gennaio 2027 e riguarda le ferie aggiuntive legate all’anzianità di servizio (1 giorno dopo 10 anni e 5 giorni dopo 18 anni di servizio).

Oltre alle quattro settimane di ferie, previste per tutti i lavoratori, le giornate aggiuntive maturate in base all’anzianità verranno trasformate in permessi annui retribuiti a fruizione individuale.

In particolare, il nuovo sistema prevede:

  • 104 ore di PAR all’anno per il lavoratore con anzianità fino a 10 anni;
  • 112 ore di PAR all’anno per il lavoratore con anzianità superiore a 10 anni;
  • 144 ore di PAR all’anno per il lavoratore con anzianità superiore a 18 anni.

Il passaggio è importante perché le ore derivanti dalle ferie aggiuntive vengono ricondotte nel sistema dei PAR individuali. In questo modo il lavoratore può beneficiare delle modalità di fruizione previste per i permessi, che risultano più flessibili rispetto alla tradizionale giornata di ferie.

Il rinnovo del CCNL ha infatti previsto un intervento specifico sulla gestione dei PAR, aumentando anche la quota che può essere utilizzata collettivamente e introducendo nuove modalità di fruizione individuale.

I PAR potranno essere utilizzati anche per poche ore

Una delle novità più concrete riguarda proprio come utilizzare i permessi.

Dal 2027 i PAR individuali potranno essere richiesti con un preavviso minimo di 7 giorni. Non sarà quindi necessario utilizzare necessariamente un’intera giornata: i permessi potranno essere utilizzati anche a ore, fino a periodi di due ore, quando ciò sia compatibile con le esigenze tecnico-organizzative e produttive dell’azienda. La possibilità di utilizzare il permesso in questa forma permette, ad esempio, di gestire un’esigenza personale di breve durata senza dover consumare un’intera giornata di ferie o permesso.

La fruizione dovrà comunque rispettare un tasso massimo di assenza contemporanea del 6%. Si tratta di un limite pensato per evitare che l’utilizzo contemporaneo dei PAR da parte di troppi lavoratori comprometta l’organizzazione dell’attività.

Per il personale che lavora con turni avvicendati, invece, l’utilizzo dei PAR a ore non si applica, salvo che siano previste diverse disposizioni a livello aziendale.

La nuova disciplina si inserisce nel più ampio intervento del rinnovo sul sistema dei PAR, che ha portato da 5 a 7 i giorni utilizzabili collettivamente, pari a 64 ore annue, lasciando gli altri permessi alla fruizione individuale.

Metalmeccanici, tre occasioni in più per affrontare imprevisti e problemi familiari

Un’altra novità riguarda la possibilità di utilizzare i PAR individuali per esigenze familiari o eventi imprevisti.

Il lavoratore potrà ricorrere ai propri permessi anche in presenza di situazioni come il lutto familiare e improvvisi eventi morbosi riguardanti familiari entro il primo grado. A queste ipotesi si aggiungono gli eventi imprevisti e non programmabili, per un massimo di tre volte all’anno.

La caratteristica importante è che, in questi casi, il lavoratore potrà utilizzare i propri PAR per fronteggiare l’esigenza senza dover ricorrere necessariamente alle ferie.

Per usufruire del permesso in caso di evento imprevisto, il lavoratore dovrà avvisare l’azienda entro due ore dall’inizio del turno. La documentazione che giustifica l’assenza dovrà invece essere presentata entro un massimo di cinque giorni dalla ripresa dell’attività lavorativa.

La nuova previsione punta quindi a rendere i permessi uno strumento più adatto anche a quelle situazioni che non possono essere programmate in anticipo.

Cosa succede alle ferie e ai permessi dei metalmeccanici già maturati nel 2026

C’è poi un aspetto importante per chi ha già accumulato ferie e permessi. Le ore di ferie e i PAR maturati fino al 31 dicembre 2026 non vengono modificati dalla nuova disciplina. Restano quindi soggetti alle regole contrattuali attualmente in vigore.

Il nuovo sistema opera, in sostanza, a partire dal 1° gennaio 2027, senza modificare retroattivamente quanto già maturato.

Questo significa che il lavoratore dovrà distinguere tra le ore accumulate entro la fine del 2026 e quelle che matureranno secondo le nuove regole dal 2027.