Con la fine della scuola a breve, l’attenzione si sposta già sulle immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico2026/27.
Un passaggio fondamentale, in questa direzione, riguarda la pubblicazione da parte degli Uffici Scolastici Regionali degli elenchi aggiornati con i candidati ancora presenti nelle graduatorie dei concorsi.
Questi dati sono indispensabili per avviare la nuova procedura legata agli elenchi regionali, introdotti dalle recenti disposizioni normative.
I primi dati dalle regioni
Alcuni Uffici Scolastici hanno già iniziato a diffondere i prospetti aggiornati dopo le assunzioni dell’ultimo anno scolastico.
CALABRIA
PIEMONTE
SICILIA
Graduatorie ancora valide per il 2026/27
Le graduatorie concorsuali non esaurite continueranno ad essere utilizzate anche per il ruolo docenti del prossimo anno scolastico.
Questo significa che i candidati ancora presenti – sia vincitori sia idonei – potranno essere convocati per l’immissione in ruolo, secondo le regole previste per ciascuna procedura.
Chi ha diritto all’assunzione
Il sistema di reclutamento prevede priorità differenti a seconda della tipologia di graduatoria. In particolare, è garantita l’assunzione ai vincitori dei principali concorsi banditi negli ultimi anni, compresi quelli più recenti legati al PNRR.
Accanto a questi, anche gli idonei possono essere coinvolti nello scorrimento delle graduatorie, ma con modalità diverse: in alcuni casi fino ad esaurimento, in altri entro limiti percentuali e temporali stabiliti.
Un aspetto importante riguarda i concorsi più recenti: in caso di rinuncia da parte di un vincitore, il posto può essere assegnato a un idoneo, che acquisisce così il diritto all’assunzione, mentre l’elenco viene aggiornato per consentire ulteriori scorrimenti.
Il ruolo degli elenchi regionali
I dati sui candidati ancora presenti nelle graduatorie sono determinanti per capire quanto spazio avranno gli elenchi regionali nelle assunzioni 2026/27.
Questi elenchi entreranno in gioco soprattutto nei casi in cui:
- le graduatorie concorsuali risultino esaurite;
- restino posti vacanti dopo le immissioni in ruolo ordinarie.
In queste situazioni, rappresenteranno uno strumento aggiuntivo per coprire le cattedre disponibili.




