Funzioni Centrali: gli Aumenti Netti del Nuovo Contratto: Arretrati da 1.000 Euro per i Funzionari

Dopo la firma dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, iniziano ad emergere anche le prime simulazioni sugli importi netti che potrebbero arrivare nelle buste paga del personale di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.

Il nuovo contratto, firmato il 9 giugno 2026 all’Aran, prevede infatti incrementi stipendiali consistenti, oltre al pagamento degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025.

Secondo le elaborazioni basate sulle nuove tabelle retributive, i dipendenti del comparto potrebbero ricevere nei prossimi mesi arretrati netti compresi tra circa 760 e 970 euro, a seconda dell’area professionale di appartenenza.

Funzionari: aumento netto vicino ai 1.000 euro

Tra le categorie che beneficeranno maggiormente del rinnovo figurano i Funzionari, per i quali è previsto un incremento tabellare che arriverà a 114,40 euro lordi mensili nel 2026, destinati poi a crescere ulteriormente nel 2027 fino a circa 161 euro lordi complessivi.

Assistenti e Operatori: arretrati netti vicini a 800 euro

Anche gli Assistenti vedranno incrementi significativi.

Non solo soldi: arriva la svolta sull’intelligenza artificiale

Il rinnovo non riguarda soltanto gli aumenti economici.

Per la prima volta in un contratto pubblico viene introdotta una disciplina specifica sull’intelligenza artificiale, con obblighi di trasparenza e garanzie per i lavoratori.

Le amministrazioni dovranno informare preventivamente i sindacati sull’utilizzo dei sistemi di IA che incidono sull’organizzazione del lavoro, mentre nessuna decisione importante sul rapporto di lavoro potrà essere affidata esclusivamente agli algoritmi.

Viene inoltre riconosciuto il diritto dei dipendenti a conoscere i criteri generali di funzionamento dei sistemi automatizzati utilizzati negli uffici pubblici.

Smart working, ferie e nuove tutele

Tra le novità più apprezzate dai sindacati figurano anche:

  • maggiore flessibilità sul lavoro agile;
  • possibilità più ampia di accesso al lavoro da remoto;
  • equiparazione delle ferie dei neoassunti;
  • maggiore elasticità nella programmazione delle ferie;
  • riconoscimento dell’indennità di turno anche durante le ferie per i turnisti;
  • formazione obbligatoria sull’uso responsabile dell’IA.