Pensioni Sotto i 1.000 Euro: Bonus da 450 Euro Pagato Entro Metà Luglio

C’è una buona notizia per molti pensionati che attendono un sostegno economico regionale. Dopo alcune settimane di attesa e un rinvio rispetto al calendario inizialmente previsto, stanno per partire i primi accrediti del bonus una tantum da 450 euro. La Regione ha già spiegato il motivo del ritardo e una parte dei pagamenti è ora programmata.

Vediamo di che contributo si tratta, chi ne ha diritto e quando arriveranno i soldi.

Cos’è il bonus da 450 euro per i pensionati friulani

Stiamo parlando del contributo una tantum riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai titolari di pensione INPS con redditi più bassi. L’obiettivo della misura è sostenere l’inclusione sociale e offrire un aiuto economico ai pensionati che percepiscono assegni di importo contenuto.

Il bonus è destinato ai pensionati che al 31 dicembre 2025:

  • erano titolari di una pensione erogata dall’INPS;
  • risiedevano in Friuli Venezia Giulia;
  • percepivano una pensione di importo pari o inferiore al trattamento minimo (611,85 euro mensili, pari a circa 7.954 euro annui);
  • avevano un ISEE in corso di validità non superiore a 15.000 euro.

Il contributo viene erogato direttamente con le stesse modalità utilizzate per il pagamento della pensione, senza necessità di presentare una nuova domanda da parte dei beneficiari.

Per il 2026 il valore del contributo è stato aumentato dalla Giunta regionale, passando da 350 euro a 450 euro.

Perché il pagamento è arrivato in ritardo

In un primo momento il bonus avrebbe dovuto essere accreditato entro giugno. Successivamente, però, la Regione Friuli Venezia Giulia ha comunicato un breve rinvio:

Si comunica che il sussidio regionale una tantum per l’anno 2026 a favore dei titolari di pensione erogate da Inps verrà liquidato entro la metà di luglio anziché entro il 30 giugno. Il contributo verrà erogato con le medesime modalità con le quali viene erogata la pensione. Il breve differimento è dovuto alle necessarie formalizzazioni tra Inps e Regione legate all’aumento del contributo, deciso quest’anno dalla Giunta Regionale, da 350 € a 450€“, si legge nella pagina dedicata alle politiche per la famiglia.

Si tratta quindi di un ritardo di carattere tecnico, che non modifica i requisiti per ottenere il beneficio, dovuto all’incremento del bonus.

Bonus pensionati, primi accrediti già fissati

Dopo il rinvio, arrivano ora le prime date per il pagamento.

Secondo quanto circola sui social, una parte degli accrediti dovrebbe essere programmata per giovedì 9 luglio. In questa data i pensionati che rispettano i requisiti riceveranno il contributo di 450 euro direttamente sullo stesso conto corrente, libretto o altra modalità già utilizzata per l’accredito della pensione.

Gli altri pagamenti saranno comunque completati entro la metà di luglio, come comunicato dalla Regione.

Nessuna richiesta da presentare per avere il bonus

Il bonus regionale viene riconosciuto attraverso la collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e INPS. Per questo motivo i beneficiari non devono presentare una nuova domanda per ricevere il contributo: il pagamento avviene automaticamente, con le stesse modalità della pensione, una volta concluse le verifiche previste.

L’INPS, infatti, individua d’ufficio i beneficiari in possesso dei requisiti previsti attingendoli dalle proprie banche dati. Successivamente, comunica il numero dei beneficiari alla Regione, che trasferisce le risorse all’INPS per l’erogazione.

Per i pensionati con assegni più bassi e un ISEE entro i 15.000 euro, il mese di luglio porterà quindi un sostegno economico più elevato rispetto agli anni precedenti, grazie all’aumento del contributo a 450 euro.