Fondo Espero Supera i 120.000 Iscritti: Docenti e ATA Spinti ad Aderire

Il Fondo Espero continua a crescere e si conferma il principale fondo di previdenza complementare dedicato al personale della scuola. Il 2025 ha evidenziato un incremento degli iscritti, una raccolta contributiva in aumento e una gestione orientata alla sostenibilità e alla sicurezza.

Il 2026 rappresenta inoltre un anno di svolta grazie all’entrata a regime del meccanismo di adesione mediante silenzio-assenso, destinato ad ampliare ulteriormente la platea degli aderenti.

Oltre 120.000 iscritti: la previdenza complementare convince sempre di più

Il dato più significativo del bilancio riguarda il numero degli aderenti: oltre 120.000 iscritti attivi, con quasi 20.000 nuove adesioni registrate nel corso del 2025.

La crescita dimostra come sempre più docenti, personale ATA, dirigenti scolastici e lavoratori dell’AFAM abbiano compreso l’importanza di affiancare alla pensione obbligatoria una forma di previdenza complementare.

L’aumento delle adesioni è favorito anche da una maggiore informazione e dalle nuove modalità di iscrizione previste dalla normativa.

Il silenzio-assenso entra nella fase operativa

La principale novità del 2026 riguarda l’avvio concreto del sistema di adesione tramite silenzio-assenso.

Dopo l’invio delle informative da parte delle amministrazioni scolastiche, molti lavoratori che non hanno espresso un diniego entro i termini previsti sono stati iscritti automaticamente al Fondo Espero. Successivamente hanno ricevuto la cosiddetta “lettera di benvenuto”, con la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni.

L’obiettivo della misura è favorire una maggiore diffusione della previdenza complementare tra i dipendenti della scuola, soprattutto tra i neoassunti.

Aumentano anche i contributi versati

Non cresce soltanto il numero degli iscritti.

Il bilancio evidenzia anche un incremento dei contributi volontari, segno che molti aderenti stanno scegliendo di investire maggiormente nella costruzione della propria pensione integrativa.

Si tratta di un indicatore importante perché dimostra una crescente attenzione verso la pianificazione previdenziale di lungo periodo.

Anche i trasferimenti provenienti da altri fondi pensione risultano in aumento, confermando la fiducia degli iscritti nella gestione del Fondo Espero.

Gestione efficiente, sicurezza e investimenti sostenibili

Nel corso del 2025 il Fondo ha proseguito il percorso di efficientamento organizzativo, contenendo i costi di gestione e rafforzando la sicurezza informatica per adeguarsi alle nuove disposizioni europee sulla protezione dei dati.

Parallelamente è proseguita la politica di investimenti responsabili, privilegiando criteri ambientali, sociali e di buona governance (ESG) e partecipando attivamente alle assemblee delle società partecipate attraverso l’esercizio del diritto di voto.

Le prospettive per il 2026

Le prospettive restano positive.

L’effetto del silenzio-assenso, destinato a produrre risultati anche nei prossimi mesi, potrebbe determinare un ulteriore incremento degli aderenti, rafforzando il ruolo del Fondo Espero nel sistema della previdenza complementare del comparto scuola.

Per docenti e personale ATA la scelta di aderire non riguarda soltanto il presente, ma rappresenta un investimento sul proprio futuro pensionistico, con l’obiettivo di integrare il trattamento pubblico e affrontare con maggiore serenità il periodo successivo alla cessazione dell’attività lavorativa.

Prospetto riassuntivo