La promessa dei Ministri Gualtieri-Catalfo (in foto) ai sindacati di allungare, con un prossimo decreto legge collegato alla Manovra, la cassa integrazione covid19 dalla scadenza di metà settembre (che coinvolge le aziende che per prime hanno esaurito le 36 settimane di cassa covid19) avrà un primo rilevante effetto sul blocco dei licenziamenti.

Lo mette in evidenza Il Sole 24 Ore di oggi in edicola:

“la proroga a fine anno della cig covi19 sposta da metà novembre al 31 dicembre la scadenza del blocco per le aziende che ne faranno ricorso”.

Dunque nel momento in cui sarà varato questo decreto, i dipendenti delle aziende che vanno in esaurimento delle 36 settimane di Cig covid19 a metà novembre non potranno essere licenziati fino al 31 dicembre, poichè fino ad allora le aziende potranno sfruttare l’alternativa al licenziamento, che è dato appunto dalla cassa covid19.

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