La settimana che sta per concludersi ha dato un gran da fare all’Inps, soprattutto sul fronte dell’Assegno Unico. Quasi tutti i giorni, infatti, sono stati interessati dal pagamento della prestazione, fresca di novità. Gli accrediti dei giorni scorsi sono stati numerosi e hanno riguardato quei nuclei percettori che hanno fatto domanda per l’Assegno: la prossima settimana non sarà da meno.

L’Istituto, infatti, sembra voler replicare lo stesso fitto calendario, con i pagamenti che si susseguiranno uno dopo l’altro. Nei giorni scorsi TuttoLavoro24.it aveva segnalato questi appuntamenti. Oggi, grazie alla collaborazione con il nostro pubblico, un’altra data va ad aggiungersi alla lista di quelle già comunicate. La conferma arriva direttamente dal Fascicolo Previdenziale del Cittadino di un lettore:

Mercoledì 22 giugno che, come si evince dalla foto, sarà interessato da un doppio pagamento: nello stesso giorno, infatti, Inps liquiderà sia la mensilità di giugno che quella arretrata di maggio. Come più volte ribadito dallo stesso Istituto Previdenziale, infatti, i pagamenti non sono cumulabili e gli arretrati vengono pagati separatamente: per questo motivo le due mensilità non possono essere saldate congiuntamente. Un caso simile lo avevamo segnalato qui.

E chi invece percepisce il Reddito di Cittadinanza, quando riceverà l’accredito dell’Assegno Unico? Campa cavallo. Perché sia chi ha dovuto presentare il modulo Rdc-Com/AU sia chi non rientrava nelle categorie obbligate alla compilazione riceveranno il pagamento non prima di fine giugno. I primi perché tra la presentazione del modulo e l’effettivo saldo deve trascorrere un mese (lo ha detto Inps), i secondi perché sono obbligati ad attendere la ricarica di fine mese del sussidio. Insomma, a entrambi è richiesta ancora un po’ di pazienza.

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